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Fenomenologia del festival di Sanremo

Fenomenologia del festival di Sanremo

analisi del festival di sanremo

Chi è nato negli Anni 70 ricorda come il festival della canzone italiana sia cambiato nei decenni. Nei suoi 68 anni di storia è passato da essere una trasposizione televisiva (in bianco e nero) dei classici spettacoli di varietà del dopoguerra; a enorme carrozzone televisivo-discografico degli Anni 80; a evento che ogni anno deve vincere la sfida con la modernità digitale.

La partecipazione del pubblico a questo evento oggi ha assunto dei caratteri che si potrebbero definire tipicamente post-moderni. Grazie al ruolo delle radio e dei social lo spettatore si pone di fronte allo schermo con un atteggiamento tutt’altro che passivo. Piuttosto che essere pronti a lasciarsi affascinare dallo spettacolo le persone si predispongono a una visione critica, sia per quanto riguarda il lato musicale della kermesse, sia per quanto riguarda gli aspetti estetici e stilistici.

Le persone sembrano essere più desiderose di validi episodi di gossip (per poi tuffarsi nel chiacchiericcio mediatico e popolare che questo evento sempre genera) che disposte a godersi uno show musicale. Diciamo quindi che la visione di Sanremo è rimasta un dogma generalista perché viene vissuta come generatore di argomenti da spendere nella vita sociale (e social) dei giorni e delle settimane successive.

La fruizione da parte del pubblico

Predomina la modalità double-screen (tv e smartphone) oppure multimediale (immagini dalla tv e audio dalla radio) e in quello che succede sul palco sempre di più si insinua lo zampino di influencer e videoblogger, come ad esempio il gruppo The Jackal che ogni anno prova ad infiltrare i testi recitati da presentatori e ospiti con loro parole d’ordine.

La sua composizione

Le serate di Sanremo si attestano sempre oltre il 50% di share (il record assoluto è del 1987 con il 68,7% di media) grazie anche alla resa dei principali concorrenti che durante la fatidica settimana di febbraio evitano qualsiasi contro programmazione.
Vediamo l’analisi del pubblico secondo i principali assi:
sesso: uomini 35% – donne 46% – bambini/ragazzi 31%
geografia: nord ovest 35% – nord est 38% – centro 44% – sud e isole 46%
istruzione: elementare 47% – media inferiore 39% – media superiore 39% – laurea 45%

Quanto fattura Sanremo

Dati i grossi volumi di share Sanremo si pone come il Superbowl italiano, moltiplicato per i cinque giorni che compongono la manifestazione canora. Non a caso le società telefoniche e le case automobilistiche (gli ultimi big spender televisivi) si accaparrano non solo gran parte degli spazi ma anche le sponsorizzazione della manifestazione. Nel 2017 Sanremo ha fruttato alla Rai 26 milioni di euro di introiti dagli inserzionisti pubblicitari.

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