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Per fortuna l’advertising non ha bisogno di quote rosa

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donne in pubblicità

 

Il mondo della pubblicità è uno degli ambienti in cui le donne sono maggiormente apprezzate e valutate. A tutti i livelli di management – creativo, strategico e amministrativo – le donne hanno saputo imporsi e raggiungere vette di carriera in assoluta parità con gli uomini. Questo fenomeno, purtroppo ancora poco frequente in altri settori industriali, è dovuto al naturale apprezzamento del contributo che la prospettiva femminile è in grado di portare alla soluzione dei problemi creativi. Le agenzie più innovative, presenti sui mercati più evoluti, sanno infatti che la composizione della squadra deve riflettere nel modo migliore possibile le suddivisioni di età, sesso e provenienza etnica presenti nel pubblico a cui si desidera parlare. Solo in questo modo è possibile creare messaggi e strumenti in grado di farsi notare ed apprezzare dal target e quindi dai committenti.

Oggi, nella lista dei 10 creativi più influenti a livello globale, ben 5 appartengono al gentil sesso. Ecco chi sono le magnifiche cinque.

Susan Credle, direttrice creativa globale della storica agenzia FCB (già Foote Cone Belding). È la creativa responsabile dell’iconica campagna M&M’S “Human” e della pluripremiata campagna “Mayhem” di Allstate. Recentemente è stata inserita nella Hall of Achievement dell’AAF ed è stata anche nominata Matrix honoree dall’associazione New York Women in Communications.

Colleen DeCourcy e Susan Hoffman, co-direttrici creative globali di Wieden & Kennedy, l’agenzia multinazionale che dagli Anni 90, con le sue campagne per Nike, Old Spice, Levi’s, Chrysler, non ha mai smesso di fare la differenza e tracciare nuovi percorsi. Colleen DeCourcy in particolare ha svolto un ruolo chiave nel facilitare la trasformazione della pubblicità basata sul nuovo paradigma digitale. Susan Hoffman ha iniziato in W&K 32 anni fa, come dipendente numero otto dell’agenzia, una fedeltà alla maglia che in pubblicità è più unica che rara.

Judy John, CEO di Leo Burnett Canada e direttore creativo per il Nord America. Ha vinto l’Emmy come miglior spot di sempre con la campagna #LikeaAGirl per Always.com. Campagna che è stata anche nominata dalla CBS come una delle prime tre migliori pubblicità del Super Bowl di tutti i tempi. Nel 2015 si è classificata come primo direttore creativo al mondo per premi vinti nei concorsi internazionali.

Margaret Johnson, direttore creativo globale della storica agenzia Goodby Silverstein & Partners. Prima donna a rivestire questo ruolo in una delle agenzie allo stesso tempo più longeve e più creative del mondod ella pubblicità, con il suo talento ha ispirato idee come “Rainbow Doritos” di Frito-Lay, una campagna a sostegno dei diritti LGBT; e il progetto del Dali Museum VR, tecnologia con cui gli spettatori sono stati trasportati all’interno dei più famosi dipinti dell’artista spagnolo.

Fonte: Forbes.com